Smartphone e altri device hanno cambiato, oltre al nostro stile di vita, anche le nostre esigenze visive.

Negli ultimi anni è stato registrato un aumento dell’incidenza della miopia, dovuto probabilmente (oltre ai fattori genetici) ad una causa “ambientale”: lo sforzo eccessivo e prolungato da vicino, richiesto durante l’uso dei vari dispositivi, può disabituare il nostro sistema visivo a guardare da lontano, andando così a sfuocare nella distanza, ovvero diventando miope.

Cosa si può fare?

Le soluzioni che possono aiutarci sono:

  • La più importante e semplice:
    ogni 20 minuti di impegno prolungato da vicino staccare lo sguardo dal dispositivo e osservare un paesaggio posto ad almeno 10 metri di distanza;
  • Controllare la distanza di lettura/lavoro:
    porre il cellulare o tablet ad almeno 40cm di distanza dagli occhi e lo schermo del PC ad almeno 60cm. Questo per evitare un eccessivo e costante sforzo accomodativo da parte degli occhi.
  • Usare lenti oftalmiche ad aiuto accomodativo:
    sono lenti monofocali che hanno un leggero incremento di potere nella zona inferiore della lente, che funziona da “cuscinetto” accomodativo per far sforzare meno il sistema visivo, riducendo così l’affaticamento dello stesso.
immagine donna con smartphone

In ogni caso, è opportuno effettuare periodici controlli dal proprio ottico-optometrista, al fine di ottenere la migliore soluzione visiva per il proprio stile di vita.